Si è conclusa nel migliore dei modi la nostra esperienza in terra mantovana

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baskin verona

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Si è conclusa nel migliore dei modi la nostra esperienza in terra mantovana. Usciamo a punteggio pieno dall’ostico triangolare di Asola, dove, a fronteggiarci, abbiamo trovato due formazioni maturate a vista d’occhio e prontissime a darci molto filo da torcere.

La partenza da Verona è quasi all’alba, tant’è che il nostro gigante Efrem fatica a sciogliere l’abbraccio con il suo cuscino (arriverà, di tutta fretta, direttamente in palestra). Assenti pesanti della spedizione sono i nostri Danilo, Simone B. e Viviana; a cui si aggiunge anche l’influenzato Simone O..

Arrivati in palestra, con qualche palpebra socchiusa, veniamo subito svegliati dalla gara in corso: il derby di Asola è di livello assoluto, giocato ad alti ritmi e con una qualità assolutamente catalizzatrice.

Già dalla nostra ruota iniziale, però, capiamo che siamo pienamente concentrati. A spronarci, dalla panchina, come sempre è coach Giro: seguendo le sue direttive portiamo a casa la prima gara, riuscendo anche a staccarci nell’ultimo quarto e concludendo in doppia cifra di vantaggio. Gli highlights sono tutti per nostre iperattive ragazze, capaci di occupare ogni centimetro del campo; ad aiutarle ci pensano Lollo, bravo nel segnare con continuità, e Christian, capace di regalarci una prodezza dopo un’efficace serpentina.

Il tempo di prendere una boccata d’ossigeno ed eccoci incontrare la seconda formazione asolana, vincitrice del derby precedente e, per questo, nostra contendente alla vittoria del torneo. In quella che, a tutti gli effetti, si presenta come una calda ed appassionante finale, ruggiscono Vale e Francesco, abili nel colpire con i tiri piazzati. A loro si aggiunge un ispirato Luca, preciso nei tiri liberi, nonostante la nottata passata a fare baldoria. Finisce con le nostre braccia alte e tra i sorrisi di tutti i giocatori, avversari o meno, comunque soddisfatti d’aver partecipato ad una bella giornata di Baskin.

Dopo la rituale foto di gruppo, così, ci concediamo anche un buffet a base di panini e sole (per questo un grande plauso e ringraziamento va fatto agli organizzatori asolani): il finale ideale per un torneo perfetto.

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